Notizie

Incontro con l'autore Davide Cerullo

  • Pubblicato in News

Venerdì 15 dicembre 2017 un auditorium pieno all’inverosimile di studenti ha incontrato Davide Cerullo per la presentazione del suo libro:  Dal vangelo secondo Scampia.


Il libro si apre con le presentazioni di Erri De Luca e padre Alex Zanotelli ed è una testimonianza di conversione. L’autore, infatti, ha maturato in carcere una profonda Fede che l’ha aiutato a rifiutare i falsi valori della Camorra. In questo libro rivede il Vangelo dal punto di vista di chi vive la realtà di Scampia e si confessa senza reticenze per dimostrare che dal male si può uscire, come è accaduto a lui: un esempio per tanti ragazzi esposti al richiamo della malavita. Ecco un’efficace frase di Erri De Luca dalla presentazione: «Davide è un tizzone scampato a un incendio. Succede a legni che si battono contro il fuoco.  Cresciuto nel quartiere della droga, nel fondo di una prigione ha trovato il suo nome scritto nella Bibbia: Davide! Ha staccato di nascosto le pagine,  le ha lette e da lì è cominciata una persona nuova. La sua storia canta come la prima rondine,  profuma come il pane. A Scampia ci sono delle scintille, dei focolai, dei punti di forza di resistenza, misteriosa economia del dono. Invito a dare una mano per questi bambini per tutt’altra Gomorra».

Chi è Davide?

«Davide è un tizzone scampato a un incendio. Succede ai legni che si battono contro il fuoco. Cresciuto nel quartiere della droga, dal fondo di prigione ha trovato il suo nome scritto nella Bibbia: Davide! Ha staccato di nascosto le pagine, le ha lette e da lì è cominciata una persona nuova.


Notizie sulla fase giovanile della vita di Davide Cerullo (Napoli, 1974) sono fornite nel romanzo di Cerullo-Pronzato, Ali bruciateI bambini di Scampia (Napoli, Edizioni Paoline, 2009). A soli 10 anni era già ricercato dalla polizia, a 14 anni gestiva una piazza di spaccio a Scampia, a 16 anni viene arrestato per droga, a 17 anni viene “gambizzato” da killer di clan rivali, a 18 anni viene arrestato e mandato a Poggioreale.

Di cosa si occupa ora?

Durante un soggiorno nel carcere di Poggioreale comincia a sfogliare il Vangelo. Qualcuno ne aveva lasciato per caso una copia sulla sua branda, durante l’ora d’aria. Dal libricino Davide strapperà alcune pagine che porterà sempre con sé e che saranno fonte di inquietudine. Il suo non è stato un cambiamento immediato. Infatti, dopo essere uscito di prigione, torna alla vita di prima. Ma i rimorsi, il vuoto e l’insoddisfazione non gli danno tregua. E così inizia a intravedere una possibilità di riscatto, imparando a vivere una vita normale e dedicando il suo tempo ai ragazzi di Scampia dando vita ad un centro diurno: L’albero delle storie. Dove i ragazzi, aiutati da educatori, sperimentano la lettura, il teatro, la musica e molto altro.

Yari Goria IV D IPS

Valentina Fiori IV D IPS

Con la collaborazione della prof.ssa Angela Inglese

area docenti  area studenti  area famiglie

Accesso